venerdì 27 giugno 2008

Comunicato stampa FN: povertà in Italia,sacrifici per classe ad alto reddito, la classe media non ha più nulla da sacrificare


Consumi in caduta libera: le vendite al dettaglio sono calate su base annua del 2,3%. E' il dato peggiore dal 2005. Gli italiani, stretti nella morsa dell'inflazione, che per ordine della Bce il Governo ha stabilito all'1.7% nonostante il dato reale sia tutt'altro, hanno rinunciato a fare acquisti di beni di consumo secondario, come vestiario ed elettrodomestici, ma non c'è un solo tipo di bene che non abbia registrato una netta diminuzione delle vendite. Ed il Dpef di Tremonti annuncia che non ci sarà alcuna riduzione della pressione fiscale, e che anzi si annunciano ulteriori sacrifici.
In arrivo anche tagli alla sanità ed alla scuola, per completare un quadro di disintegrazione socio-economica di enorme portata. L'On. Roberto Fiore, Leader di Forza Nuova, non ci sta:"in questo paese quando si parla di sacrifici si sottintende che a farli sarà la classe media ed i 7 milioni di italiani già poveri . Ma se i conti della nostra nazione devono essere pareggiati, i sacrifici dovrebbero farli anche la grandi aziende, le grandi banche ed i grandi manager, ovvero coloro che meno hanno sentito il peso di un'Italia alla deriva, e non solo i pensionati ed i precari che già non hanno più nulla da sacrificare. Perchè è evidente" prosegue Fiore, "che piove sempre sul bagnato. Nei fatti il divario tra ricchi e poveri aumenta di giorno e giorno, e la classe media sta diventando classe proletaria senza prole, mentre i profitti delle grandi industrie rimangono intoccati. Il Governo per il momento si è mosso a suon di slogan, ha parlato di aumento delle tasse per petrolieri sapendo che, di regola, ogni imposta alle aziende è trasferita sui prezzi e sui consumatori. Piu' l'azienda è grande ed organizzata, piu' efficiente è questo trasferimento. E questa ci sembra una politica economica degna di Romano Prodi: a quanto pare il rinnovamento promesso in campagna elettorale non è nemmeno preso in considerazione dal centro destra. "

lunedì 23 giugno 2008

Il film. " Angel heart- ascensore per l'inferno"


Indubbiamente uno dei migliori noir degli ultimi trenta anni di cinema. La cristallina classe del regista Alan Parker qui si manifesta in tutto il suo splendore. Un superbo Michey Rourke ( quello di " 9 settimane e mezzo"), una icona sacra del cinema moderno qual' è Robert De Niro fanno di questo film un pezzo da collezione. Siamo a New York. Anno 1955. Una telefonata di un certo Louis Cyphre( leggendolo tutto assieme ne viene fuori "Lucifero") al detective Angel ( Rourke) dà inizio alla vicenda. Deve trovare un certo tizio scomparso.L'inchiesta di Angel inizia da una clinica affondata nella neve, dove un medico viene ucciso in una camera chiusa a chiave come nei gialli di Wallace, e continua nella spiaggia degradata di Coney Island e approda in Louisiana fra folate di jazz, rituali voodoo, amplessi incestuosi e delitti. Per tutto il film si vive una atmosfera rarefatta, sospesa tra la curiosità della trama e i colpi di scena a volontà. Di sicuro impatto la colonna sonora martellante e malinconica. Il finale è un eclatante colpo di scena unico mai e poi mai prevedibile. Da cineteca la scena in cui De Niro/ Lucifero divora un uovo sodo simbolo dell'anima. Per chi non lo avesse ancora visto non c'è scelta: correre in videoteca a noleggiarlo.
D.L.

sabato 21 giugno 2008

Il Libro. " Nascita dell' ideologia fascista" di Zeev Sternhell


Il fascismo non è stato un fenomeno d'eccezione prodotto dal trauma del primo conflitto mondiale nè una semplice parentesi come lo definì Benedetto Croce. Secondo Sternhell il fascismo fu anche , e sopratutto, una cultura , un sistema ideologico compiuto formatosi prima del 1914 nella Francia di fine '800 come prodotto della crisi delle due grandi ideologie ottocentesche e cioè il liberismo e il socialismo oltre che dalla fusione di processi culturali diversi : la massificazione della destra estrema e il revisionismo materialista della sinistra estrema. Dunque non è storicamente esatto affermare che la ideologia fascista ebbe origine in Italia ma è corretto dire che fu nel nostro Paese che radicò e rafforzò il suo modo d'essere. Zeev Sternhell esamina nel testo la primigenia identità del fascismo inteso come dottrina politico/sociale individuata nella trasformazione della ideologia Soreliana a mutare dall'originaria lotta di classe fino alla accettazione della essenzialità della idea di Nazione.Importantissima infine è la netta distinzione che l'autore dà tra Fascismo e Nazismo: il primo è considerato una ideologia compiuta radicata e con presupposti primariamente sociali che politici mentre il secondo è visto come un movimento essenzialmente politico fondato esclusivamente sul determinismo antropologico. Un libro da leggere.
D.L.

sabato 14 giugno 2008

Primo assalto africano alla Sicilia: in arrivo 40 gradi


Da martedi' 17 giugno serviranno i condizionatori. L'Africa, sferrerà un attacco diretto alla Sicilia e a tutto il sud della Nazione. Le temperature arriveranno a sfiorare i 40° gradi e non se ne uscirà prima del fine settimana. Alta umidità relativa e venti meridionali saranno gli altri componenti della ricetta infuocata che ci aspetta. Ci sarà da vigilare per quanto riguarda gli incendi visto che in questi casi quella razza imbecille che sono i piromani non mancano di operare.
D.L.

giovedì 12 giugno 2008

La finanza innovativa per gli enti locali: la cartolarizzazione


Gli enti locali sono oramai sull'orlo della crisi finanziaria.La diminuzione progressiva dei trasferimenti statali, le sofferenza sui crediti derivanti dalla imposizione fiscale, oltre che ad una gestione a volte approssimativa, hanno di fatto reso necessari nuovi percorsi per i riequilibri sulla gestione. Si assiste sovente ad un paradosso: a fronte di situazioni finanziarie ed economiche disastrose, alcuni enti hanno un conto del patrimonio tale da poter rimediare, a fronte di oculate gestioni,alle insofferenze finanziarie. Immobili, terreni e crediti per un ammontare a volte di diversi milioni di euro la cui redditività risulta essere insignificante se non pari allo zero. Uno strumento molto interessante per ovviare a questo stato di cose è la cartolarizzazione di beni immobili o crediti. Analizziamo le diverse fasi:
Fase 1 : Il Comune individua i beni oggetto della dismissione ( Fabbricati, terreni, alloggi popolari ecc)
Fase 2: Si costituisce la società veicolo. Si tratta di una s.r.l con capitale non inferiore a 10 mila euro con oggetto sociale la cartolarizzazione dei proventi derivanti dalla dismissione del patrimonio immobiliare pubblico. Soci della società possono essere lo stesso Ente proprietario degli immobili da dismettere e una banca che poi potrà avere al gestione dell'emissione del prestito obbligazionario.
Fase 3 : La società veicolo emette un prestito obbligazionario con valore pari al valore degli immobili e versa la liquidità così ottenuta nelle casse dell'Ente. Da questo momento in poi la gestione ordinaria e straordinaria degli immobili è della società veicolo fino al rimborso del prestito obbligazionario.
Fase 4 Vendita dei beni e rimborso del prestito obbligazionario.
E' stata la Finanziaria 2003 che ha disciplinato e autorizzato gli enti pubblici territoriali ad effettuare la "securitization" sui beni immobili e crediti. Le due operazioni denominate Scip 1 e Scip 2 hanno interessato numerosi beni immobili di proprietà dello Stato ed è stata giudicata positivamente dagli analisti finanziari.In ultima analisi uno Stato che mette in vendità le proprietà non è sicuramente un fatto positivo ma a fronte di gestioni forsennate forse è il minor dei mali.
D.L.

venerdì 6 giugno 2008

RALLENTARE L'INVECCHIAMENTO E MANTENERSI IN SALUTE


Anche se l'invecchiamento non può essere fermato, molto può essere fatto per rallentarlo. Attualmente il segreto per restare giovani è all'interno dei nostri geni.Ma esiste comunque un limite alla modificazione genica per aumentare la vita.
Alcuni scienziati hanno scoperto alcuni geni che regolano l'apoptosi (il "suicidio" cellulare) e sono riusciti a prolungare di circa il 30% la vita di topi.
Speriamo che in un futuro la ricerca sul DNA dia risultati formidabili.
Studi sulle cellule tumorali hanno mostrato come probabilmente a causa dell'enzima telomerasi, queste cellule stesse divengano "immortali", non essendo più soggette al processo di invecchiamento. Questo enzima evita la progressiva riduzione del telomero (la parte finale dei cromosomi), il quale porta all'accorciamento del cromosoma.
Alcuni scienziati dell'Università del Texas, guidati da J. W. Shay hanno agito sull'enzima telomerasi, riuscendo a ridurre la progressione dell'invecchiamento. Ma per la genetica c'è quindi ancora molto da aspettare.
Rallentare le lancette dell'orologio biologico è da sempre il sogno dell'uomo : essere adulto e sentirsi carico di energia, con un sonno profondo e ristoratore come quello di un bambino, una pelle luminosa e distesa, un ottimo tono muscolare e dell'umore.
Questo semplice articolo ha lo scopo di fornire indicazioni utili per prolungare nel tempo le funzioni che caratterizzano l'età giovane, senza avere però la pretesa di sostituire le indicazioni del proprio medico.
L'invecchiamento precoce è causato solo per un terzo da fattori genetici e per ben due terzi da fattori esterni : quindi ognuno di noi è causa per il 70% del proprio invecchiamento!
1) SCOPRIRE PRECOCEMENTE EVENTUALI MALATTIE CON ESAMI PERIODICI CONSIGLIATI DAL PROPRIO MEDICO E' necessario controllare periodicamente il sangue e la pressione arteriosa. Tenere un quaderno ove si annotano date di ogni controllo e dai controllati. Effettuare periodicamente alcune analisi fondamentali, tra cui : l'elettrocardiogramma per scoprire la presenza di aritmie come la fibrillazione atriale (potenzialmente pericolosa); elettrocardiogramma sotto sforzo per conoscere il rischio d'infarto; la mammografia nella donna per il tumore alla mammella; il pap-test nella donna per valutare anomalie del collo dell'utero; il PSA nell'uomo, un esame del sangue per individuare precocemente il tumore alla prostata; la MOC o mineralometria ossea computerizzata per misurare la quantità di tessuto osseo per individuare l'osteoporosi; l'esame del fondo oculare per scoprire danni vascolari; la valutazione della funzione tiroidea, la tiroide regola il metabolismo e spesso negli anziani non funziona bene; la ricerca di sangue occulto nelle feci, per scoprire precocemente un tumore intestinale; la valutazione della quantità di vitamina B12, importantissima nell'anziano per la salute del sistema nervoso; etc. Perché non interessarsene subito?
2) COMBATTERE I RADICALI LIBERI (STRESS OSSIDATIVO, LEGGERE L'INTERO ARTICOLO SUI RADICALI LIBERI) E CONSIDERARE UN MIX DI PROVATE SOSTANZE ANTI-INVECCHIAMENTO, CON L'ASSISTENZA DEL PROPRIO MEDICO. SEGUIRE UN'ALIMENTAZIONE CORRETTA E NON ECCESSIVA EVITANDO UN ECCESSO DI GRASSI. Utili a tal proposito sostanze come: acido lipoico, glutatione, picnogenolo, aminoacidi solforati (quali cistina, cisteina, metionina), NAC, bioflavonoidi, arginina, ornitina, OKG, glutammina, acidi grassi polinsaturi, betacarotene, luteina, licopene, zeaxantina (carotenoidi), resvetralolo, coenzima Q10. Alcune di queste sostanze, anche usate da sole sono molto potenti (es. acido lipoico, glutatione, NAC). Escludere il più possibile dalla propria alimentazione i cibi confezionati (ricchi di conservanti, zucchero e sale) e le bibite confezionate.
Più si va avanti con gli anni, meno il corpo consuma e meno ha bisogno di calorie, soprattutto quelle che derivano dai grassi. Uno dei più importanti segreti della longevità è una buona circolazione del sangue.
Da tenere in prima considerazione l'utilizzo costante e vario di frutta e verdura, queste sostanze naturali sono un mix di sostanze antiossidanti. Quindi largo uso ad es. di arance, carote, uva nera e rossa (la buccia contiene resveratrolo), rosa canina, pomodoro (non ripulire la parte gelatinosa e i semi), ananas, limone, insalate, germogli, germe di grano, ortica, melograno (ancora più ricco di antiossidanti e resveratrolo del vino), prezzemolo, finocchio, cetriolo, melone, pomodori maturi (quantità significative di licopene; la biodisponibilità aumenta cuocendo brevemente i pomodori o condendoli con olio di oliva), zucca, spinaci, broccoli, mango, papaia, albicocche, mirtillo, fragola, pompelmo, cavolfiore, tè verde. E' accertato che frutta e verdura possono prevenire fino al 30% dei casi di cancro. Una ricerca condotta dall'Istituto Superiore di Sanità, sviluppata in collaborazione con l'Università di Perugia ha confermato che i vegetali crudi traboccano di antiossidanti che aiutano le cellule a contrastare gli effetti dell'invecchiamento. La cottura potrebbe distruggere fino a un terzo delle sostanze benefiche presenti. Bisognerebbe consumarne come minimo 2 porzioni al giorno (200-300 grammi) oltre a 3 porzioni di frutta, sforzandosi di riservarne almeno 60 grammi alla verdura cruda e si potrebbe vivere anche due anni in più della media.
Altre sostanze utili da considerare sono ginseng, ginkgo biloba, yoghurt, crusca.
Un pool di scienziati della Loma Linda University (USA) ha analizzato le abitudini di più di 34.000 volontari ed ha evidenziato che le persone che mangiano noci 5 volte la settimana vivono circa 3 anni in più rispetto a chi non le assume. Il merito sarebbe degli omega-6, grassi buoni di cui la frutta secca è ricchissima, capaci di ridurre i livelli di colesterolo cattivo mantenendo invariati quelli del colesterolo buono. Se ne dovrebbe mangiare almeno qualche manciata tutti i giorni.
Anche il cioccolato avrebbe proprietà antiossidanti : consumare cioccolato una volta a settimana potrebbe regalarci un anno di vita in più. L'effetto positivo sarebbe legato ad un antiossidante e a flavonoidi che rallentano la coagulazione del sangue e la sua ossidazione. Secondo i ricercatori, 41 grammi di cioccolato sono l'equivalente di un bicchiere di vino rosso ed hanno la stessa efficacia contro ictus e attacchi di cuore.
Tra le sostanze indispensabili per contrastare l'eccesso di radicali liberi troviamo le vitamine e i minerali.
Assicurarsi quindi il corretto apporto di tutte le vitamine e minerali ed in particolare vitamine A, B, C, E, acido folico (importante anche per evitare eccesso di omocisteina), germanio, manganese, molibdeno, rame, zinco, selenio, potassio.
Il consiglio è quindi quello di ricorrere a questi fattori protettivi che si oppongono ai "radicali liberi" fino dall'età più giovane e di continuarne l'uso nel corso degli anni.
Uno dei modi per combattere l'invecchiamento precoce è quello di ridurre il più possibile lo stress ossidativo
3) MANTENERSI IN ESERCIZIO FISICO, EFFETTUARE SPORT
Il movimento aiuta a rinnovare e a ringiovanire le cellule. L'attività fisica rinforza i muscoli e l'apparato scheletrico; previene l'osteoporosi; mantiene elastiche le articolazioni; brucia i grassi nocivi (colesterolo e trigliceridi) e fa aumentare quelli buoni (il colesterolo HDL); aumenta la fluidità del sangue e lo fa circolare meglio; abbassa la pressione del sangue e riduce rischi di infarto, ictus, arteriosclerosi; attiva la digestione ed aumenta la motilità dell'intestino; aiuta a dormire meglio; stimola anche le funzioni cerebrali; migliora il tono dell'umore, combatte la depressione; migliora la funzione respiratoria e cardiocircolatoria.
Bisognerebbe evitare tutti quelli che comportano scatti brevi ma intensi come calcio, tennis, sollevamento pesi e preferire quelli che sono caratterizzati da una attività costante. Quindi esercizio fisico moderato e costante.
Tre ore e mezza di sano movimento a settimana possono far guadagnare addirittura 10 anni di vita; li ha quantificati la dottoressa Lynn Cherkas del King's College di Londra (GB), in uno studio pubblicato sugli Archives of Internal Medicine.
4) DORMIRE A SUFFICIENZA, CHI DORME POCO O MALE INVECCHIA PRIMA E' di notte che il corpo si rigenera e provvede a rinnovare le cellule e a depurarsi. E' di notte che viene prodotta la melatonina, una molecola naturale secreta dalla ghiandola pineale e che sembra in grado di rallentare l'invecchiamento della pineale e dell'organismo stesso. Il dottor A. Vgontzas, psichiatra della Pennsylvania State University (USA) ha appurato che i maschi godono solo di 40 minuti di sonno profondo a notte, mentre le donne superano quota 70 minuti. Sarà questo il motivo per cui le donne statisticamente vivono più a lungo? Un sonno poco profondo alla lunga innalza i livelli di Tnf (Tumor necrosis factor), sostanza che favorisce diabete e obesità.
5) EVITARE DI FUMARE, DI BERE ALCOOL E LE LUNGHE ESPOSIZIONI SOLARI (IL SOLE E' IL MAGGIOR RESPONSABILE DELL'INVECCHIAMENTO CUTANEO)
L'abuso di bevande alcooliche fa consumare al nostro organismo preziosi micronutrienti, sottraendoli ad altre necessità biologiche.
6) BERE ACQUA A SUFFICIENZA, ASSOCIANDO EVENTUALMENTE UN BUON BICCHIERE DI VINO ROSSO A PASTO
7) CONTROLLARE LO STRESS
L'uomo può sopportare stress ambientali anche molto forti ma se questi si prolungano troppo nel tempo, la risposta dell'organismo produce un esaurimento fisico e mentale. I fattori stressanti esterni sono in realtà degli stimoli. Di conseguenza la gestione dello stress si rivela molto importante. La longevità si associa alla capacità dell'organismo di rispondere allo stress.
Da "Anagen net"

giovedì 5 giugno 2008

Elezioni Provinciali 2008: intervento di Lucy Garofalo, responsabile di zona dei giovani dell'UDC


La nostra isola è da sempre considerata “diversa”. Già nel 1876, Franchetti e Sonnino, indagavano sulle condizioni sociali della Sicilia, ritenute altamente diverse da quelle di altre regioni dell’Italia. Questa era solo l’anticipazione della “diversità” che contraddistingue ancora oggi la Sicilia, a causa dell’esistenza della MAFIA.
Partita dall’economia del feudo, la mafia si è saputa adattare ad ogni tipo di economia e anziché avviarsi al tramonto, in correlazione al miglioramento delle condizioni di vita e del funzionamento delle istituzioni, ha accresciuto la sua virulenza e pericolosità.
I siciliani sono sempre stati vittime del “pregiudizio e preconcetto”. In Sicilia niente è ritenuto innocente!
Ma da un po’ di anni si respira un’aria diversa, si è verificata un’inversione di tendenza, un sostanziale mutamento che ha portato alla conferma che Cosa nostra non è imbattibile e che la sua ascesa è arrivata alla fine. Lo rivelano tutti i successi raggiunti in questi anni, che indubbiamente sono figli dell’impegno e del sacrificio di uomini come Falcone e Borsellino, delle forze di polizia, delle Direzioni distrettuali antimafia e di una Procura nazionale antimafia particolarmente attiva.
Ma anche noi giovani abbiamo messo del nostro!! La nostra generazione è stata segnata dalle stragi, siamo cresciuti sotto il consequenziale effetto delle bombe a Falcone e Borsellino. I mafiosi ci hanno “segnato” senza rendersene conto e noi abbiamo deciso di “segnare” loro, decidendo di portare avanti una lotta per porre fine a ciò che ha caratterizzato per troppo tempo negativamente la nostra realtà.
La mobilitazione sociale crea una frattura, che indubbiamente lascia tracce nella storia e nella mentalità; la fine dell’idea di onnipotenza della mafia è un cambiamento antropologico enorme: la ribellione è, per i mafiosi, uno sgarbo incisivo quanto gli arresti. E noi giovani abbiamo deciso di ribellarci: abbiamo detto NO alla mafia utilizzando ogni modo e mezzo a nostra disposizione. Abbiamo iniziato a fare i primi passi agendo proprio sul territorio e personalmente porto l’esempio di Corleone, un piccolo centro dai grandi natali, dove già da parecchi anni si avverte un forte cambiamento, soprattutto tra i giovani, che sono molto più aperti, disposti al dialogo e che stanno investendo sul futuro del nostro paese, dando un’immagine di Corleone totalmente diversa da quella vista e pensata fino a qualche anno fa. Corleone ha dato vita ad associazioni di grande incidenza sociale: la cooperativa “Placido Rizzotto” (legata all’associazione Libera) che lavora sui terreni confiscati ai boss: dal grano coltivato in queste terre viene prodotta la pasta marchiata “LIBERA”. Dalle terre dei corleonesi è nato il vino “Centopassi”, prodotto dall’azienda vitivinicola delle cooperative di Libera. Nel 2000 è stato inaugurato il CIDMA, Centro internaz. sulle mafie e del movimento antimafia, un’associazione che promuove lo studio del fenomeno mafioso e dei fenomeni criminali affini, nonché della storia del movimento antimafia, al fine di sensibilizzare la società civile in merito alla necessità di contrastare tale fenomeno.
Anche i giovani dell’UDC in varie occasioni e in vari modi hanno lanciato segnali forti contro la mafia e i mafiosi. Un esempio potrebbe essere la lettera scritta dai giovani a dicembre dello scorso anno: “Meglio vivere da Mattarella che da Riina”, nella quale vengono sottolineate le ingiustizie e le imparzialità che esistono all’interno del nostro sistema istituzionale, e lo sdegno dei giovani nel vedere personaggi come Riina diventare miti dello schermo, mentre uomini come Mattarella completamente dimenticati.
Tra le tante iniziative ideate dei giovani UDC, ricordo anche la creazione del Forum della legalità e della trasparenza, aperto agli amministratori appartenenti a qualsiasi partito. Il forum è stato ideato per rendere più facile ed efficace un confronto, per progettare e dar vita insieme a qualcosa di concreto per liberare la nostra terra dalla mafia.
Tante e tante altre associazioni sono nate grazie all’impegno e alla voglia dei giovani, ma è pur vero che i nostri gesti devono essere accompagnati da una progettualità politica oltre che da un lavoro incisivo fatto dalla scuola e dalla Chiesa.
Al riguardo volevo chiedere al futuro Presidente della Provincia che tipo di interventi ha previsto in tale direzione, visto che servirebbe un impulso più forte che accompagni e renda più efficace l’impegno di noi giovani.
Abbiamo visto che il Consiglio dei Ministri, il 21 maggio, ha varato il “pacchetto sicurezza” in cui rientrano misure di grande impatto nella lotta alla mafia, misure mirate a garantire la certezza della pena e a rendere più difficile la sospensione dell’esecuzione, ma bisogna continuare ad agire anche e soprattutto a livello locale.
Tutto ciò che di positivo è stato conquistato finora sul terreno sociale, culturale e politico deve servirci da stimolo per continuare a lottare, non possiamo abbassare la guardia perché se la presenza delle istituzioni si indebolisce la mafia riacquista la certezza della propria impunità.
La lotta alla mafia deve essere una AZIONE e non una reazione… come si intende agire a livello territoriale??
Mi avvio alla conclusione rinnovando l’impegno dei giovani a portare avanti la lotta alla mafia con forza e coraggio, noi continueremo a far sentire la nostra voce.
Il lavoro e il desiderio di verità e giustizia di tutti coloro che hanno dato la vita è per noi esempio e manuale di vita da cui continueremo a trarre idee e coraggio giorno dopo giorno.
Lucy Garofalo- Responsabile zonale dei giovani dell'UDC

mercoledì 4 giugno 2008

Prem Rawat a Corleone il prossimo 2 Luglio


L'evento è di quelli veramente importanti.Prem Pal Singh Rawat conosciuto anche come Maharaji, titolo onorifico usato in India, sarà a Corleone il prossimo 2 luglio. Il consigliere comunale Giuseppe Cardella, promotore e organizzatore per Corleone dell'evento ne è visibilmente orgoglioso. La conferenza dal titolo " Pace, un messaggio senza confini" avrà dei patrocini illustri : Alto Patrocinato della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Giustizia, Ministero per i Diritti e le Pari Opportunità, Regione Siciliana e Provincia Regionale di Palermo. Il parterre d'onore sarà di primo piano: sono infatti previsti gli interventi del Ministro per le Pari Opportunità Mara Carfagna, quello dell'Ambiente Stefania Prestigiacomo, quello della Giustizia Angelino Alfano e del Presidente della Regione Siciliana Raffaele Lombardo. Prem Rawatt sarà a Palermo il 30 di giugno invitato dal Sindaco Diego Cammarata e quando è stato contattato attraverso il Dr. Pietro Scutari , presidente della fondazione italiana organizzatrice degli eventi nel nostro paese, si è dimostrato estremamente contento di fare una conferenza nel paese dell'entroterra palermitano. " E' una opportunità che mi è letteralmente caduta dal cielo - ci dice il consigliere Cardella - aver l'onore di poter regalare alla mia città una conferenza sulla pace tenuta da uno dei massimi esperti mondiali qual'è Prem Rawatt. Sarà un evento mastodontico anche per la presenza prevista di Ministri della Repubblica e di numerosi giornalisti e diplomatici di tutto il mondo. Ho sempre pensato che il percorso politico di un uomo pubblico puo' alla fine risultare effimero se non si lasciano delle vere pietre miliari da additare come esempio alle future generazione. E questo evento ne è un esempio. Faccio appello a tutte le strutture ricettive di Corleone affinchè possano mettere a disposizione le loro strutture visto la grande affluenza di persone prevista per il giorno della manifestazione.
D.L.


Link su Prem Rawat:
http://www.paroledipace.it/eventi_con_Maharaji.html
http://www.inform-azione.it/
http://it.maharaji.net/

Tremonti il liberista: tassa speciale sui prodotti petroliferi?


Dunque procede a gonfie vele il programma " a manovella" per il rilancio dell'economia italiana. Ultima trovata : tassare le compagnie petrolifere per finanziare il welfare. Certo è che le idee al nostro Ministro per l'Economia non mancano.Proviamo a far un ragionamento di tipo macroeconomico. Le compagnie petrolifere, quelle che producono e distribuiscono i carburanti, negli ultimi anni hanno accumulato extraprofitti dovuti all'aumento dei prezzi. Per extraprofitti si intende un surplus della differenza algebrica tra ricavi e costi non imputabile all'effettiva redditività dei fattori della produzione. Dunque sempre maggior ricchezza nelle mani dei petrolieri e sempre minor capacità di acquisto dei consumatori che devono utilizzare sempre di più una maggior quota del loro reddito per l'acquisto dei prodotti derivati dal petrolio. Ecco la idea illuminante di Tremonti: tassiamo in maniera maggiore questi extraprofitti e utlizziamo il maggior gettito fiscale derivante per aumentare la disponibilità reddituale del consumatore. Sembra facile e lapalissiano. Ma c'è un piccolo particolare che il buon Ministro tralascia: siamo in regime di libero mercato. Cosa fa un petroliere quando sa che gli stanno per aumentare le tasse? Semplice: aumenta il prezzo del suo prodotto finale. Risultato: l'aumento della tassazione sugli extraprofitti sarà "finanziata" dal consumatore e questo perchè in Italia non esiste un serio controllo sui prezzi. In piu', posto a 100 il prezzo di un litro di carburante circa 60 è il carico fiscale diretto dello Stato (accisa) e 40 è la sommatoria tra costo industriale della trasformazione industriale, distribuzione e guadagno di chi produce e chi distribuisce. Perchè allora non far leva su quel 60% e nel contempo attuare un serissimo controllo sui prezzi? Misteri del liberismo sfrenato...
D.L.

martedì 3 giugno 2008

Danni da peronospora sui vigneti: il governo ha tagliato i fondi


Devono finanziare la manovra economica sulle detassazioni (?)degli straordinari e sulla eliminazione dell'ICI sulla prima casa e quindi hanno bisogno di soldi. Berlusconi e il suo fido scudiero macroeconomico Tremonti stanno raschiando il fondo del barile alla ricerca di risorse da tagliare per la loro manovra "a manovella" destinata a far riprendere la economia della Patria. E taglia qui, taglia là hanno eliminato i 50 milioni di euro destinati ai viticoltori siciliani che nel 2007 avevano visto quasi azzerata la loro produzione di uva da vino per un violento attacco di peronospora ( malattia che fa letteralmente seccare i grappoli d'uva prima della invaiatura) nei mesi di aprile e maggio dello scorso anno. La Regione Siciliana aveva emanato un decreto che recepiva lo stanziamento di 50 milioni di euro e si era in attesa di una circolare della Comunità Europea che ne stabilisse il modus operandi per poter dar via alle istanze degli agricoltori. Ma Tremonti , che non possiede vigneti, ha ben pensato di utilizzare quelle somme per finanziare la detassazione degli straordinari nel settore privato e sopratutto per eliminare l'ICI sulla prima casa. Viene ora da chiedersi: se e quando leveranno il bollo sulle auto cosa taglieranno?? Intanto si apprende che la Lega Nord non tollera che si faccia il ponte sullo stretto poichè si utilizzerebbero soldini verdi ( che vengono cioè dalla Padania). Le bugie hanno le gambe corte......
D.L.