mercoledì 3 agosto 2011

Renata Polverini , presidente Regione Lazio, epiteta come Berlusconiani quelli dell'opposizione

Si. E' assurdo. Ma è cosi'. Questa signora, eletta con i voti dei berlusconiani, questa signora che andava allo stadio ora in curva giallorossa ora in curva laziale, questa signora che guidava un sindacato di destra e che poi si è allineata con il democristiano Berlusconi, oggi reagisce così. Guardate il video

martedì 19 luglio 2011

Ultimi sondaggi pubblicati da Termometro Politico: la fazione Berlusconiana surclassata per oltre 5% dal Centro-sinistra

Termometro Politico (http://www.termometropolitico.it/ita-tabella-riepilogo-sondaggi/) ha pubblicato i sondaggi aggiornati al 27 giugno 2011. La cordata Bossi-Scilipoti-Berlusconi è data al 39,1 contro il 44,5 % del Centro-Sinistra. Quanto a dire che Bersani e compagnia, pur senza far nulla, hanno decisamente distanziato l'avversario politico nelle intenzioni di voto.

lunedì 18 luglio 2011

La manovra non ha convinto i mercati. Borse in calo. Napolitano deve sciogliere le Camere

Evola,  i suoi ideali oggi servirebbero
La sopravvivenza di questo Governo, al cui capezzale sono giunti i "Responsabili" ed ai piedi del giaciglio c'è Bossi che minaccia ad ogni piè sospinto, è la vera minaccia alla sopravvivenza della Patria stessa. Oggi, alla riapertura dei mercati, è successo quello che in molti disperavano. Gli investitori non credono alla bontà della manovra finanziaria votata la scorsa settimana ( e nemmeno gli italiani) e così andando le cose l'Italia rischia di far compagnia alla Grecia. E' necessaria una svolta. E la svolta deve avvenire necessariamente attraverso un azzeramento del Parlamento e del Governo. Non ci sono se e non ci sono ma. Mesi e mesi ad occupare l'azione parlamentare sui problemi della giustizia hanno avuto come risultato l'abbandono spettrale ad ogni forma di politica economica che potesse risollevare le sorti della martoriata nazione. Ma per Paniz e soci era piu' importante la riforma della Giustizia. Ora gli italiani, quelli che la mattina si alzano alle cinque per cercare di sfamare le proprie famiglie, pagheranno il conto. Da queste righe si erge un appello al Presidente Giorgio Napolitano.

domenica 17 luglio 2011

Gli onorevoli che giocano a Mario Bros con la misera paga di 14.000 euro al mese più molti e molti benefit!



Eccoli gli indaffarati Onorevoli che lavorano per la misera somma di 14.000 euro al mese! E la crisi? La pagano i cittadini, i poveri, i dipendenti pubblici, gli artigiani, le imprese.......ITALIA SVEGLIATI!

Quella Camera con svista nei palazzi Marini comprati dal «sor Sergio».


Averne, di inquilini come i deputati!, gongola ogni giorno che Iddio manda in terra Sergio Scarpellini, sotto l' acquazzone di monete d' oro che gli cadono sulle spalle da quando ha affittato alla Camera a un canone stupefacente i «palazzi Marini». Averne, di padroni di casa così!, gongolano sull' altro fronte gli inquilini. Il «sor Sergio» infatti, non si tira mai indietro. L' ultimo regalino l' ha fatto ai diessini. Centomila euro tondi tondi, ai «Ds Roma», dichiarazione depositata numero 20873, donati attraverso la società «Progetto 90 srl», il cui amministratore unico è Emanuele Scarpellini e l' azionista di controllo è la «Immobilfin» di Sergio e Andrea Scarpellini. Per carità: non è una novità. La generosa famiglia di palazzinari romani distribuisce da anni denaro ai partiti.

Berlusconi si è ridotto ai minimi termini. Ma lo ha fatto anche con la Nazione. Sta per dimettersi?

E se le facesse al popolo italiano?
Nella lontana estate di tre anni fa il popolo italiano votava in massa il fautore ( teorico) del miracolo italiano. Gli italiani, non contenti degli insuccessi degli anni precedenti, ridavano la loro fiducia al capitalista di Arcore. Milioni di nuovi posti di lavoro, abbattimento della pressione fiscale, eliminazione dei superflui costi della politica, abolizione delle province e dei vari carrozzoni inutili, eliminazione dei privilegi dei politici e via discorrendo. Ora, dopo tre anni, ogni italiano si è reso conto dell'errore fatto. Ma è tardi.

sabato 9 luglio 2011

Sgarbi insulta il pubblico e rischia di essere linciato.

Incredibile performance dell'amichetto di Berlusconi. Invitato per la presentazione di un libro a Polignano Mare insulta uno spettatore dandogli del "drogato e spacciatore" e viene quasi aggredito dalla folla. Se ne devono andare tutti! 

giovedì 23 giugno 2011

"Combattere l'acidità per sconfiggere il tumore"

L'Istituto Nazionale della Sanità arriva alle stesse conclusioni sostenute da tempo dalla medicina complementare: l'ambiente acido nutre il cancro. Anche il bicarbonato potrà rientrare fra le nuove terapie anti-tumorali 
Sul fronte della ricerca farmacologica dall'Istituto superiore di sanità arriva una notizia:i farmaci antiacidità, gli inibitori della pompa protonica e persino il bicarbonato, potrebbero sostituire la chemioterapia.
Sono stati presentati all'Istituto Superiore di Sanità durante il Primo Simposio Internazionale tutti gli studi su cui sta puntando l' "International Society for Proton Dynamics in Cancer" (ISPDC) che utilizzano queste nuove strategie antitumorali. "L'obiettivo - spiega Stefano Fais, del Dipartimento del Farmaco dell'Istituto Superiore di Sanità - è quello di colpire soltanto il target molecolare che causa il tumore, per evitare gli effetti collaterali frequenti nelle terapie tradizionali utilizzando inibitori della pompa protonica per inibire la crescita della massa tumorale ".

mercoledì 15 giugno 2011

Quando Bossi odiava Berlusconi

Umberto Bossi ai tempi dell'anti-berlusconismo
Berlusconi, uomo di Cosa Nostra, non poteva che essere di pasta profondamente antidemocratica. (...) Il Polo per le origini mafiose della ricchezza di Berlusconi gravita su Palermo (…) Berlusconi che è il capo di Forza Italia, un partito creato da Dell'Utri inquisito per mafia che con i suoi mezzi senza limiti tiene in vita tutti i partiti del Polo. (Umberto Bossi, Intervento al Congresso Federale Straordinario della Lega Nord, 24/25 Ottobre 1998 Brescia)

L'Uomo di Arcore mostra le stesse caratteristiche dei dittatori, perché insiste nella sua volontà di non ritirare l'infame decreto Biondi che mette in libertà i peggiori ladri, concussori, corrotti, ricettatori (Umberto Bossi, 18 luglio 1994)

lunedì 30 maggio 2011

Elezioni amministrative :non ha vinto la sinistra. Ha perso Berlusconi.

Onore al merito a Giuliano Pisapia e Luigi De Magistris. Ma gli sconfitti non sono la Moratti o Lettieri. Questa tornata elettorale ci ha detto che esiste un solo sconfitto: il berlusconismo. A Milano poco ha inciso l'amministrazione Moratti nei precedenti cinque anni. Cosi' come a Napoli non è stato determinante la poca credibilità del programma di Lettieri. Incredibilmente Silvio Berlusconi aveva detto dopo il primo turno che i candidati del PDL nelle due grandi città erano deboli. La lettura politica ad urne appena chiuse è che è stato lui che ha fatto perdere i due candidati. Ha caricato di grande importanza politica le amministrative dichiarando che esse erano una specie di referendum su di lui. Ma ha sbagliato totalmente la strategia politica. Il 14 di dicembre dello scorso anno il nostro è stato "drogato" da una sorta di delirio di onnipotenza politica. In quel giorno, quando i numeri gli erano nemici, ha stravolto le previsioni ed è riuscito a rimanere a galla malgrado Fini e Casini.

giovedì 26 maggio 2011

Il Sindaco Iannazzo “ Faro’ formale richiesta al Governo per avere a Corleone la sede del Ministero dello Sviluppo Economico”.

Nino Iannazzo, Sindaco di Corleone

Non ci è dato sapere se è solo una provocazione o piuttosto l’ennesimo segnale di intolleranza verso le bizzarre richieste della Lega Nord. Ma sta di fatto che il sindaco di Corleone  Nino Iannazzo , a capo di una Giunta di centro-destra, ci convoca nel suo ufficio di Palazzo Cammarata per esprimere la sua sulla volontà della Lega Nord di spostare alcuni dicasteri da Roma a Milano. Esordisce dicendo che “ Leggere sui quotidiani di questi giorni che i colonnelli leghisti pretendono che alcuni dicasteri vengono delocalizzati a Milano mi ha fatto ritornare al tempo in cui frequentavo la scuola elementare. Ricordo che i primi rudimenti di geografia si basavano sullo studio della nostra Italia , sui suoi confini, sui suoi fiumi e sulla sua Capitale, Roma. Nei testi scolastici vi era scritto che la Capitale d’Italia è Roma per la sua storia antichissima, per i fasti di un Impero che non ha visto precedenti nella storia millenaria dell’uomo, per il significato stesso implicito nella definizione “Citta Eterna”.

mercoledì 18 maggio 2011

Ecco l'inizio della fine politica del Berlusconismo. Milano è la sua Caporetto.

In queste ore circola in rete una freddura estremamente significativa di quello che è successo. Eccola .Un turista americano entra in un bar di San Babila e ordina un aperitivo on the rocks. Il barista lo guarda sconsolato e dice " spiacente ma non ho ghiaccio, A Milano non se ne trova più lo ha acquistato Berlusconi per farsi passare la febbre post elezioni". Scherzi a parte è ormai certo che il berlusconismo ha iniziato la sua discesa agli inferi. Nessun commentatore politico poteva minimamente immaginare che nella sua Milano il Cavaliere potesse conoscere una sconfitta così cocente. Poco importa il peso elettorale della mala amministrazione della città da parte della Moratti: qui in gioco c'èra Berlusconi. Era lui il vero candidato Sindaco e lui , e solo lui, è stato sconfitto. La prova del nove è il dimezzamento dei voti di preferenza del candidato Berlusconi al consiglio comunale  rispetto al 2006.

sabato 16 aprile 2011

La nostra storia: il discorso di Benito Mussolini a Milano il 2 Aprile 1923

Pubblichiamo l'intero discorso di Mussolini  tenuto a Milano il 2 Aprile del 1923. Esso è straordinariamente attuale e contiene concetti ed idee che oggi, con l'avvento del berlusconismo e della sete secessionista della Lega Lombarda, sarebbero la panacea contro i mali che la politica attuale sta inoculando come virus nell'intero tessuto sociale italiano.
Benito Mussolini
Io sento tutto il fermento potentissimo di vita che agita la nuova generazione della stirpe italiana. Voi certamente avrete meditato qualche volta su questo che si potrebbe chiamare un prodigio nella storia del genere umano: non si fa della retorica, se si dice che il popolo italiano è il popolo immortale che trova sempre una primavera per le sue speranze, per la sua passione, per la sua grandezza. Pensiamo che appena due mila anni or sono Roma era il centro di un Impero che non aveva confini se non nei limiti estremi del deserto: che Roma aveva dato la civiltà, la sua grande civiltà giuridica, solida come i suoi monumenti, a tutto il mondo, che aveva realizzato un prodigio immenso che ancora ci commuove fin nelle più intime fibre.

lunedì 11 aprile 2011

Dopo le ceneri che lascerà il berlusconismo che ne sarà dell'Italia?

Sarà Fini a prendere il testimone?
Si è detto ampiamente che il berlusconismo è ormai agli sgoccioli.Volendo usare un parallelo poco elegante il fenomeno politico degli ultimi quindici anni è come un animale braccato che sente vicina la sua fine e dà sconnessi e illogici colpi di coda per difendersi vanamente dalla fine. La cronaca degli ultimi tempi è sintomatica di quello che si va dicendo. Dalla crisi libica ove l'Italia e gli italiani hanno bruscamente capito che nel panorama internazionale non contano nulla fino alle vicende interne ove il Premier lascia il Paese affamato allo sbando per occuparsi di una riforma della giustizia che non interessa a nessuno.I nostri carissimi parlamentari ( carissimi non dal punto di vista affettivo ma da quello finanziario) dovrebbero spiegare ad un precario, ad un cassa integrato, ad un docente buttato fuori dalla "impeccabile" riforma Gelmini , ad un giovane disoccupato che la emergenza vera del Paese è il "processo breve".

giovedì 7 aprile 2011

Una massima di Julius Evola

Julius Evola
L'attivismo fine a se stesso non è niente altro che una forma di azione degenerata, squilibrata e quindi moderna. La sola azione concessa, la sola azione che si impone all'uomo tra le rovine, è quella di tipo interiore, che va ben oltre il mero attivismo. E' questa infatti la sola azione che da schiavi ci rende liberi e quindi padroni di noi stessi.