mercoledì 2 marzo 2011

E' questa la Nazione di Ruby Rubacuori o la terra che vide tra i suoi antenati Dante, Petrarca, D'Annunzio e Giulio Cesare?

Si è ampiamente scritto e detto, in tutte le salse, che l'affaire Ruby ci ha fatto sprofondare nel ridicolo a livello mondiale. Credo sia apodittica affermazione, a prescindere da come vada a finire a livello giudiziario. Ma la fama mondiale di questa tunisina-egiziana nullafacente ha ora travalicato ogni umano limite. E' stata addirittura inviata a Vienna al gran  ballo dell'opera manco fosse una importante esponente dell'intellighenzia mondiale.
Strano ma la ragazzina non ha nè arte né parte. Non sa far nulla, non ha studiato, non ha mai lavorato. Val mille volte più di lei una qualsiasi ragazza che dopo anni di studio, serio e sudato, si trova con un pugno di mosche in mano visto che la crisi , Tremonti docet, non le permette di trovare lavoro. Ancora il popolo italiano deve sopportare questa ignominia? Ancora all'estero un qualsiasi lavoratore italiano deve vedersi ridere in faccia al grido "bunga bunga Ruby"? E' veramente sopportabile che un intero popolo in ginocchio debba sentire la più incredibile barzelletta quando una intera istituzione come il Parlamento vota a maggioranza che il Presidente del Consiglio alzo' la cornetta del suo prezioso telefono perchè convinto che la allegra giovine fosse la nipote del leader egiziano? No. Il popolo italiano ha antiche radici che affondano nella cultura millenaria, nella civiltà primigenia, nel superbo potere civile dell'Antica Roma dei Cesari. Ruby Rubacuori, o come diamine si chiama, non ci appartiene.Certo è che la situazione in Parlamento non depone a favore di questa indignazione. Questi novecento e più nominati e non eletti dal popolo sembrano fregarsene della Nazione.L'opposizione è di una imbarazzante inoffensività che è un vero abuso chiamarla cosi'. Ruby ha appena dichiarato che intende sposarsi e andarsene dall'Italia. Aspettiamo con ansia la data delle nozze.

28 ottobre 1922

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Vien voglia di andarsene da questa martoriata Patria.

alessio regazzoni ha detto...

Via dall'Italia!

Anonimo ha detto...

Come italiano ho solo vergogna.

Anonimo ha detto...

che schifo.

Anonimo ha detto...

e fu così che la Letteratura andò a puttane!

Anonimo ha detto...

NON CI SONO PAROLE...PER TUTTO CIO'...

Anonimo ha detto...

NON CI SONO PAROLE...PER TUTTO CIO'....

Anonimo ha detto...

ho votato PDL.......mai piu'!

Linda ha detto...

Se ne va dall'Italia? E perchè non si porta via anche silviuccio suo, che le ha fatto tanto del bene, insieme a tutta la combriccola? Che sogno... spero di non svegliarmi...

enzo ha detto...

Fini ha il merito di non aver consegnato la storia della destra italiana a Berlusconi? Ma guarda che ormai è una vecchia storia rubata, venduta e ricomprata come i deputati "responsabili" quelli che per un pugno di Euro anzi di euri, han tradito la mamma.

Anonimo ha detto...

Non sopporto piu' la visione di Berlusconi in televisione. Ho l'impressione che quel ghigno perpetuo che ha in faccia serve a prendere in giro gli italiani. Fino a poco tempo fa dicevo ai miei amici che non sarei piu' andato a votare. Sono un operaio in cassa integrazione già da sei mesi. Ho due figlie e una moglie che non lavora. Sentire in televisione che la sua unica preoccupazione è la riforma della giustizia mentre io muoio di fame mi fa rabbia. Andro' a votare. Votero' per la sinistra o per i fascisti. Ma Berlusconi non vedrà MAI PIU' il mio voto.